Tartufo bianco

Il tartufo più pregiato

Il Tuber Magnatum Pico è il tartufo più pregiato e costoso per il suo profumo, particolare e indescrivibile: è consigliabile consumare il tartufo bianco pregiato crudo, tagliato a fette sottili, poiché la cottura attenua le sue qualità.

Tartufo Tuber Magnatum Pico

Dimensioni
Dalla grandezza di un chicco di granoturco a quella di una mela.

Forma
Molto variabile, rotondeggiante, allungata, appiattita, con cavità e sporgenze a seconda della compattezza e delle componenti del terreno.

Peridio
A superfice liscia, di colore giallo ocra o giallo olivastro, ma talora anche grigio verdastro.

Gleba
Bianco giallastra con toni nocciola o marroncini; le varie tonalità di colore sono in relazione al grado di maturazione, al tipo di suolo e alla specie forestale con cui è unito in simbiosi. In alcuni esemplari cresciuti in simbiosi con il tiglio si notano all’interno maculature biancastre, esili e numerose, che si anastomizzano fra loro conferendo alla gleba una certa marezzatura.

Profumo
Particolarmente spiccato e gradevole a maturità: inconfondibile e caratteristico anche se non facilmente definibile.

Sapore
Molto gustoso e inconfondibile.

Maturazione
Da fine agosto-settembre fino a dicembre-gennaio, a seconda dell’andamento climatico.

Terreno
Marmoso-argilloso o marmoso-calcareo, vive a profondità variabile, inizio stagione in superficie successivamente fino a 30 cm di profondità.

Ambiente
Preferisce le zone fresche, lungo i corsi d’acqua, nei boschi o nelle vicinanze di piante, nei fondovalle o sulle colline.

Piante
Cresce vicino o sotto a salici, pioppo, querce, tiglio.

Zona di crescita
In Italia si trova in Piemonte, Emilia Romagna, Marche, Toscana, Umbria, Abruzzo, Molise e Campania.