Creme di tartufo

Le nostre creme al tartufo si differenziano l’una dall’altra per il diverso tipo di tartufo impiegato nella preparazione; l’utilizzo in cucina, invece, è pressoché identico. Visto che il tartufo non ama il calore prolungato, per valorizzarne le qualità è meglio servirsene a fine cottura poco per volta, così da ottenere la sfumatura aromatica desiderata (più o meno intensa): sono perfette per arricchire  pasta, riso, carne, insaporire ripieni o sorprendere gli ospiti con tartine insolite e appaganti.

Le nostre creme

Crema al tartufo bianco

Crema al tartufo bianco

Confezione da 45g
Crema al tartufo estivo

Crema al tartufo estivo

Confezione da 50g
Crema al tartufo bianchetto

Crema al tartufo bianchetto

Confezione da 25g

Come arricchire i tuoi piatti

Riso
Si procede a cucinare il riso come d’abitudine (con brodo tipo risotto o lessato in bianco) e a fine cottura si aggiunge un cucchiaino di crema, mescolando vigorosamente al fine di sprigionare tutti i profumi del tartufo.

Carne
La crema è ottima su carpacci, bresaola e lessi. Per un guizzo in più, provate a preparare una salsa a base di olio extravergine di oliva, succo di limone, sale, pepe, prezzemolo, pasta d’acciughe e un cucchiaino di crema: basta miscelare tutti gli ingredienti e aggiungerli sulla carne per innescare una scarica di sapori che lasceranno il segno sulle vostre tavole.

Pasta
Per condire la pasta basta utilizzare del burro o panna (a discrezione anche del formaggio non guasta…), arricchiti con un cucchiaio di crema: dopo una mescolata veloce, si versa il composto sulla pasta scolata al dente e ancora fumante. Il vostro primo piatto non sarà più lo stesso.

Tartine
In questo caso basta stemperare una piccola quantità di crema con maionese o formaggio spalmabile e adagiare un velo di questa salsa sfiziosa su del pane in cassetta o in alternativa anche pane pugliese, per un sapore più rustico…Tempo di un boccone ben assestato e quei noiosissimi canapè anni ’80 vi sembreranno solo un brutto ricordo.